Informazioni Generali
CORSO WEBINAR
INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN AZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE:
USARE STRUMENTI, VALUTARE SISTEMI, GESTIRE RISCHI E RESPONSABILITÀ

Dettagli
CORSO WEBINAR
Il corso segue il ciclo reale dell’intelligenza artificiale nel lavoro pubblico: dall’uso quotidiano degli strumenti generativi alla valutazione di un sistema proposto all’ente, fino alla gestione di errori, incidenti, responsabilità e conflitti organizzativi. La teoria viene introdotta dentro i problemi da risolvere, attraverso dossier, simulazioni e laboratori interattivi.
GIORNATE E ORARI
Mercoledì 23 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
Giovedì 24 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
Venerdì 25 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
Totale complessivo di 9 ore di formazione
Relatrice: Avv. Adriana AUGENTI, è un’avvocata del Foro di Bari, specializzata nella protezione dei dati personali e nuove tecnologie. Partner fondatrice dello Studio Augenti-Diasparro, ha maturato significative esperienze collaborando con prestigiosi studi legali nazionali, approfondendo temi legati al diritto societario, industriale e della concorrenza, oltre che al diritto civile e penale informatico, governance di internet e diritto d’autore. Nel ruolo di Data Protection Officer (DPO), Adriana Augenti ha affiancato diverse Pubbliche Amministrazioni locali e aziende private, distinguendosi per la sua expertise nella compliance e nella tutela della privacy, con particolare attenzione alle problematiche etiche e sociali legate all’intelligenza artificiale e alla prevenzione della violenza di genere in ambito digitale. È attivamente impegnata nella formazione universitaria e professionale, collaborando come docente con istituzioni prestigiose quali l’Università di Roma Tor Vergata, Unitelma Sapienza, LUMSA e Privacy Academy. È inoltre membro di comitati scientifici e direttrice scientifica di diversi corsi di formazione e master specialistici in ambito privacy e digitalizzazione. Autrice di numerose pubblicazioni specialistiche su privacy, protezione dei dati e nuove tecnologie, è anche attivamente coinvolta in iniziative divulgative e formative, partecipando come relatrice a convegni e seminari di rilevanza nazionale, e ricoprendo ruoli di leadership in reti professionali come ANORC e Legal Hackers.
Mercoledì 23 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
AI Office Sprint · Lavorare con l’IA
Cosa affrontiamo:
- Che cosa fanno davvero i sistemi generativi e perché producono output plausibili ma non necessariamente corretti;
- Prompt, fonti, vincoli, contesto e controllo dell’output;
- Allucinazioni, bias, opacità e rischi nell’uso di dati e documenti dell’ente;
- Attività delegabili, attività da verificare e attività non affidabili all’IA;
- Dalla singola chat a un flusso di lavoro strutturato.
Dimostrazione · Work/Cowork:
- Come si organizza un ambiente di lavoro assistito con fonti, cartelle, istruzioni e obiettivi persistenti;
- Come si assegna un compito, si controllano le fonti e si revisionano le versioni;
- Differenza tra una risposta estemporanea e un processo di lavoro documentato.
Laboratorio · AI Office Sprint:
- Micro-prove su comunicazioni, sintesi, confronto di documenti, FAQ e revisione di una bozza;
- Per ogni output: cosa è stato delegato, cosa è stato verificato, cosa è stato corretto e cosa non deve essere affidato al sistema;
- Costruzione collettiva della mappa: consentito / consentito con controllo / non delegabile.
Giovedì 24 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
AI Adoption Board · Dall’idea al sistema
Leggere il dossier:
- Finalità dichiarata e destinazione d’uso effettiva;
- Utenti, dati, output e livello di autonomia;
- Informazioni mancanti o formulate in modo ambiguo.
Applicare il quadro di riferimento:
- Logica del rischio dell’AI Act e obblighi del deployer;
- Protezione dei dati, trasparenza e sicurezza;
- Supervisione umana, log, documentazione e istruzioni d’uso.
Coinvolgere i ruoli giusti:
- Direzione e responsabile del procedimento;
- Ufficio utilizzatore, IT/RTD, DPO e legale;
- RUP/DEC e acquisti quando il caso comporta un’acquisizione.
Decidere:
- Go: procedere con presidi minimi;
- Conditional go: procedere solo a determinate condizioni;
- No go: fermare, riprogettare o cambiare soluzione.
Dentro il dossier · La richiesta di acquisto:
Una richiesta proveniente da una struttura interna diventa una tappa del caso: fabbisogno, documentazione minima, verifiche sul fornitore, uffici da coinvolgere e cenno agli aspetti procedurali e di tracciabilità. Il focus resta sulla valutazione del sistema, non sulla disciplina generale degli appalti.
Laboratorio · AI Adoption Board
- Role play tra direzione, ufficio utilizzatore, IT/RTD, DPO, legale e acquisti;
- Uso del Semaforo AI come strumento di analisi, non come risposta automatica;
- Redazione di una nota finale: go / conditional go / no go, con condizioni, responsabilità e verifiche.
Venerdì 25 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
AI Incident Room · Quando l’IA entra nell’organizzazione
La crisi:
- Errore o output ingannevole;
- Contestazione dell’utente;
- Assenza o insufficienza dei log;
- Fornitore che attribuisce il problema all’uso;
- Direzione che teme di bloccare il servizio.
Le decisioni:
- Sospendere o mantenere il sistema;
- Individuare chi decide e chi verifica;
- Gestire comunicazione, riesame e documentazione;
- Ricostruire responsabilità e azioni correttive;
- Definire il piano delle prime 72 ore.
Laboratorio finale · AI Incident Room + TRIZ
Fase 1 · Gestire l’incidente:
- Informazioni progressive, timer e decisioni a gruppi;
- Ricostruzione della catena di supervisione, degli errori e delle omissioni;
- Definizione di escalation, riesame umano, log e responsabilità.
Fase 2 · TRIZ inverso:
- Che cosa abbiamo fatto per rendere l’incidente inevitabile?
- Trasformazione delle mosse-disastro in una Stop Doing List;
- Costruzione del tavolo minimo di governance e del protocollo per le prime 72 ore.
Materiali consegnati:
- Scheda per l’uso sicuro dell’IA generativa;
- Traccia per impostare un work/cowork con fonti, istruzioni e controllo delle versioni;
- Semaforo AI per la prima valutazione dei casi d’uso;
- Checklist delle domande da rivolgere al fornitore;
- Mini-policy per l’uso dell’IA generativa e la prevenzione della Shadow AI;
- Output prodotti durante i tre laboratori.
Quota di partecipazione 380,00 per un totale complessivo di 9 ore di formazione, comprende anche il materiale didattico.
Il corso si terrà al raggiungimento di 20 iscritti.
Quota di partecipazione 380,00 per un totale complessivo di 9 ore di formazione, comprende anche il materiale didattico.
Il corso si terrà al raggiungimento di 20 iscritti.
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GIORNATE E ORARI
- Mercoledì 23 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
- Giovedì 24 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
- Venerdì 25 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
Totale complessivo di 9 ore di formazione
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- Programma e Contenuti
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Il corso segue il ciclo reale dell’intelligenza artificiale nel lavoro pubblico: dall’uso quotidiano degli strumenti generativi alla valutazione di un sistema proposto all’ente, fino alla gestione di errori, incidenti, responsabilità e conflitti organizzativi. La teoria viene introdotta dentro i problemi da risolvere, attraverso dossier, simulazioni e laboratori interattivi.
GIORNATE E ORARI
Mercoledì 23 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
Giovedì 24 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
Venerdì 25 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
Totale complessivo di 9 ore di formazione
Relatrice: Avv. Adriana AUGENTI, è un’avvocata del Foro di Bari, specializzata nella protezione dei dati personali e nuove tecnologie. Partner fondatrice dello Studio Augenti-Diasparro, ha maturato significative esperienze collaborando con prestigiosi studi legali nazionali, approfondendo temi legati al diritto societario, industriale e della concorrenza, oltre che al diritto civile e penale informatico, governance di internet e diritto d’autore. Nel ruolo di Data Protection Officer (DPO), Adriana Augenti ha affiancato diverse Pubbliche Amministrazioni locali e aziende private, distinguendosi per la sua expertise nella compliance e nella tutela della privacy, con particolare attenzione alle problematiche etiche e sociali legate all’intelligenza artificiale e alla prevenzione della violenza di genere in ambito digitale. È attivamente impegnata nella formazione universitaria e professionale, collaborando come docente con istituzioni prestigiose quali l’Università di Roma Tor Vergata, Unitelma Sapienza, LUMSA e Privacy Academy. È inoltre membro di comitati scientifici e direttrice scientifica di diversi corsi di formazione e master specialistici in ambito privacy e digitalizzazione. Autrice di numerose pubblicazioni specialistiche su privacy, protezione dei dati e nuove tecnologie, è anche attivamente coinvolta in iniziative divulgative e formative, partecipando come relatrice a convegni e seminari di rilevanza nazionale, e ricoprendo ruoli di leadership in reti professionali come ANORC e Legal Hackers.
Mercoledì 23 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
AI Office Sprint · Lavorare con l’IA
Cosa affrontiamo:
- Che cosa fanno davvero i sistemi generativi e perché producono output plausibili ma non necessariamente corretti;
- Prompt, fonti, vincoli, contesto e controllo dell’output;
- Allucinazioni, bias, opacità e rischi nell’uso di dati e documenti dell’ente;
- Attività delegabili, attività da verificare e attività non affidabili all’IA;
- Dalla singola chat a un flusso di lavoro strutturato.
Dimostrazione · Work/Cowork:
- Come si organizza un ambiente di lavoro assistito con fonti, cartelle, istruzioni e obiettivi persistenti;
- Come si assegna un compito, si controllano le fonti e si revisionano le versioni;
- Differenza tra una risposta estemporanea e un processo di lavoro documentato.
Laboratorio · AI Office Sprint:
- Micro-prove su comunicazioni, sintesi, confronto di documenti, FAQ e revisione di una bozza;
- Per ogni output: cosa è stato delegato, cosa è stato verificato, cosa è stato corretto e cosa non deve essere affidato al sistema;
- Costruzione collettiva della mappa: consentito / consentito con controllo / non delegabile.
Giovedì 24 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
AI Adoption Board · Dall’idea al sistema
Leggere il dossier:
- Finalità dichiarata e destinazione d’uso effettiva;
- Utenti, dati, output e livello di autonomia;
- Informazioni mancanti o formulate in modo ambiguo.
Applicare il quadro di riferimento:
- Logica del rischio dell’AI Act e obblighi del deployer;
- Protezione dei dati, trasparenza e sicurezza;
- Supervisione umana, log, documentazione e istruzioni d’uso.
Coinvolgere i ruoli giusti:
- Direzione e responsabile del procedimento;
- Ufficio utilizzatore, IT/RTD, DPO e legale;
- RUP/DEC e acquisti quando il caso comporta un’acquisizione.
Decidere:
- Go: procedere con presidi minimi;
- Conditional go: procedere solo a determinate condizioni;
- No go: fermare, riprogettare o cambiare soluzione.
Dentro il dossier · La richiesta di acquisto:
Una richiesta proveniente da una struttura interna diventa una tappa del caso: fabbisogno, documentazione minima, verifiche sul fornitore, uffici da coinvolgere e cenno agli aspetti procedurali e di tracciabilità. Il focus resta sulla valutazione del sistema, non sulla disciplina generale degli appalti.
Laboratorio · AI Adoption Board
- Role play tra direzione, ufficio utilizzatore, IT/RTD, DPO, legale e acquisti;
- Uso del Semaforo AI come strumento di analisi, non come risposta automatica;
- Redazione di una nota finale: go / conditional go / no go, con condizioni, responsabilità e verifiche.
Venerdì 25 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
AI Incident Room · Quando l’IA entra nell’organizzazione
La crisi:
- Errore o output ingannevole;
- Contestazione dell’utente;
- Assenza o insufficienza dei log;
- Fornitore che attribuisce il problema all’uso;
- Direzione che teme di bloccare il servizio.
Le decisioni:
- Sospendere o mantenere il sistema;
- Individuare chi decide e chi verifica;
- Gestire comunicazione, riesame e documentazione;
- Ricostruire responsabilità e azioni correttive;
- Definire il piano delle prime 72 ore.
Laboratorio finale · AI Incident Room + TRIZ
Fase 1 · Gestire l’incidente:
- Informazioni progressive, timer e decisioni a gruppi;
- Ricostruzione della catena di supervisione, degli errori e delle omissioni;
- Definizione di escalation, riesame umano, log e responsabilità.
Fase 2 · TRIZ inverso:
- Che cosa abbiamo fatto per rendere l’incidente inevitabile?
- Trasformazione delle mosse-disastro in una Stop Doing List;
- Costruzione del tavolo minimo di governance e del protocollo per le prime 72 ore.
Materiali consegnati:
- Scheda per l’uso sicuro dell’IA generativa;
- Traccia per impostare un work/cowork con fonti, istruzioni e controllo delle versioni;
- Semaforo AI per la prima valutazione dei casi d’uso;
- Checklist delle domande da rivolgere al fornitore;
- Mini-policy per l’uso dell’IA generativa e la prevenzione della Shadow AI;
- Output prodotti durante i tre laboratori.
Quota di partecipazione 380,00 per un totale complessivo di 9 ore di formazione, comprende anche il materiale didattico.
Il corso si terrà al raggiungimento di 20 iscritti.
- Iscrizioni
-
Quota di partecipazione 380,00 per un totale complessivo di 9 ore di formazione, comprende anche il materiale didattico.
Il corso si terrà al raggiungimento di 20 iscritti.
- Orari del corso
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GIORNATE E ORARI
- Mercoledì 23 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
- Giovedì 24 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
- Venerdì 25 Settembre 2026: sessione mattina dalle h. 09:30 – 12:30;
Totale complessivo di 9 ore di formazione
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