Informazioni Generali

CORSO TEORICO-PRATICO

II EDIZIONE

ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA E GLI ORGANI DI PUBBLICA VIGILANZA NELLE UNIVERSITÀ

Tutela della salute e sicurezza di lavoratori, equiparati e studenti, ma anche tutela legale per Responsabili e Docenti.

Data

03-04 Dicembre 2026

Città

ROMA

Indirizzo

ROMA 

Roma Cosentino 11.03.22

Dettagli

CORSO TEORICO PRATICO

GIORNATE E ORARI

  • Giovedì 03 Dicembre 2026: sessione mattina 09.30-13:30 sessione pomeridiana dalle 14:30 alle 16:30;
  • Venerdì 04 Dicembre 2026: sessione mattina 09.00-13:00 sessione pomeridiana dalle 14:00 alle 16:00;

Per un totale complessivo di 12 ore di formazione

 

È previsto il rilascio di crediti formativi validi ai fini della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Relatore: Ing. Leandro Casini, Ingegnere Gestionale esperto in Organizzazione e Sicurezza sul Lavoro, funzionario di Elevata Professionalità presso Sapienza Università di Roma. Già Responsabile dell’Organizzazione del Gruppo ILVA S.p.A. e Responsabile per il Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza in ILVA Taranto, oggi è H&S Manager e coordinatore degli Uffici della Sicurezza in Sapienza. Da anni si occupa della riorganizzazione di settori strategici in grandi aziende in ambito industriale e civile.

 

Relatore: Ing. Dino De Biase, esperto in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, svolge attività di vigilanza SSL e indagini infortunio per conto della Procura, con qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, con esperienza presso i Servizi PSAL/SPISAL. Formatore e docente riconosciuto da INAIL e ASSIDAL, ha maturato un’importante esperienza nella gestione della SSL in Sapienza Università di Roma in qualità di esperto di SGSSL e ricoperto il ruolo di HSE/Sorvegliante in ambito minerario presso Total.

 

PROGRAMMA

ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA NELLE UNIVERSITÀ

Tutela della salute e sicurezza di lavoratori, equiparati e studenti, ma anche tutela legale per Responsabili e Docenti.

 

MODULO 1 – SICUREZZA E SALUTE NELL’UNIVERSITA’: OBBLIGHI E RESPONSABILITA’ REALI PER I RUOLI SPECIFICI DI UN ATENEO

Abstract: Quali sono le responsabilità oggettive previste dalla Legge per i vari soggetti previsti dall’ordinamento universitario?

In questo modulo si illustrano le responsabilità in capo alle varie figure caratteristiche dell’Università (Rettore, Direttore, Generale, Dirigenti delle Aree o dei Centri, Direttori di Dipartimento, ma anche Responsabili delle Attività di Didattica e Ricerca, Capi Ufficio/Settore e altri preposti e lavoratori), e dei rischi per ciascuno di incorrere in sanzioni penali in caso di ispezioni degli Organismi di Vigilanza, oppure in caso di infortunio o denuncia malattia professionale.

Il modulo prevede l’enucleazione degli articoli di legge e parallelamente l’esposizione di alcuni casi reali, relativi a sanzioni economiche, penali e amministrative irrogate a seguito di ispezioni e/o indagini connesse a incidenti, infortuni o denunce di malattie professionali.

  • Impianto normativo sulla SSL e Gerarchia delle fonti
  • Responsabilità specifiche e non delegabili del Rettore ex D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii. ex D.M. 363/98, e relative sanzioni;
  • Responsabilità del Direttore Generale e dei Dirigenti ex D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii. ex D.M. 363/98, e relative sanzioni;
  • Responsabilità dei Direttori dei Dipartimenti, dei Centri e dei Responsabili delle strutture di coordinamento ex L. 240/2010;
  • Responsabilità dei Docenti durante le attività di Laboratorio;
  • Responsabilità dei Docenti durante le attività di didattica in aula;
  • Responsabilità dei responsabili degli uffici e dei settori;
  • Responsabilità del personale tecnico ed amministrativo;
  • I Datori di Lavoro nell’Università;
  • Casi reali: sanzioni e limitazioni d’impresa a seguito di incidenti e/o ispezioni, irrogate ad Aziende e a P.A.;
  • La principale criticità: indeterminatezza dei ruoli e dei compiti, conseguente moltiplicazione delle responsabilità;
  • L’alea del giudizio penale e la riduzione delle conseguenze.

 

MODULO 2 – DOCUMENTI ORGANIZZATIVI DA OPPORRE AGLI ORGANI DI PUBBLICA VIGILANZA – Formalizzazione ruoli e compiti

Abstract: Come evitare la moltiplicazione di responsabilità su soggetti non colpevoli, in caso di sanzioni penali?

In questo modulo si individua un percorso di formalizzazione del modello di organizzazione e gestione scelto, al fine di dare evidenza giuridica all’organizzazione della SSL prescelta evitando la moltiplicazione delle responsabilità.

Ove possibile si analizzeranno, come documenti di partenza per l’analisi, strumenti realmente utilizzati in importanti organizzazioni private o pubbliche.

  • Individuazione delle figure chiave della Sicurezza;
  • Formalizzazione dei ruoli, compiti e responsabilità;
  • L’organigramma della sicurezza;
  • L’organizzazione della SSL e la rotazione dei Responsabili delle strutture di Ateneo;
  • Informazioni Documentate: Procedure gestionali ed operative per l’organizzazione della SSL in Atenei di particolare complessità;
  • Formazione e Sorveglianza Sanitaria

 

MODULO 3: CASI STUDIO – WORKSHOP

Abstract: Analisi e Sviluppo di casi reali: quali soluzioni adottare nelle Università per adempiere alle previsioni della norma?

Suddivisi in piccoli gruppi si prendono ad esempio gli Atenei di appartenenza, effettuando delle simulazioni operative di immediata utilità, condividendo possibili soluzioni per la corretta applicazione della normativa nelle Università, alla luce delle normative vigenti, anche predisponendo i documenti organizzativi necessari da opporre agli organi di pubblica vigilanza

 

VENERDÌ 06 NOVEMBRE 2026

GLI ORGANI DI PUBBLICA VIGILANZA E LE UNIVERSITÀ

 

MODULO 1 – GLI ORGANI DI PUBBLICA VIGILANZA E LE UNIVERSITÀ

Abstract: Quali sono gli OdPV che possono intervenire su un Atene? In quali occasioni intervengono? Come avviene una visita ispettiva e come può essere condotta?

In questo modulo si effettua una panoramica sugli OdPV esistenti, sui motivi che possono indurli ad intervenire in un Ateneo, sulle modalità con cui generalmente vengono condotte le visite ispettive, e su quale possono essere i relativi esiti. L’analisi sarà condotta nell’ottica della minimizzazione dei potenziali impatti negativi e la valorizzazione degli impatti positivi della visita sull’organizzazione

  • Organi deputati ai controlli in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro: panoramica sugli organi di vigilanza pubblica, caratteristiche e peculiarità
  • Le motivazioni dei sopralluoghi ispettivi dell’Organo di Vigilanza in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, con particolare riferimento alle Università
  • Accesso ai luoghi di lavoro: libertà e modalità di accesso
  • Aspetti operativi di un sopralluogo
    • Come avviene un sopralluogo
    • Quali documenti possono essere richiesti
    • Quali elementi possono essere rilevati
  • Esiti del sopralluogo: emissione del verbale e irrogazione delle sanzioni
  • Modalità di minimizzazione dell’impatto negativo di una visita ispettiva
  • Modalità di massimizzazione dell’impatto positivo di una visita ispettiva

 

MODULO 2 – ESERCITAZIONE

Simulazione: come gestire una visita ispettiva

 

MODULO 3 – FOCUS: INDAGINE LEGATA AD UN INFORTUNIO SUL LAVORO

Abstract: Quali sono gli elementi caratteristici di una indagine legata ad un infortunio sul lavoro?

In questo modulo si descrivono le peculiarità delle visite ispettive condotte a seguito di un infortunio sul lavoro

  • Le modalità di indagine
  • La relazione per la procura
  • Le sommarie informazioni
  • Gli allegati alla relazione
  • Le conclusioni della relazione

 

MODULO 4 FOCUS: LE CONTRAVVENZIONI, COME GESTIRLE AI SENSI DEL D.LGS. 758/94

Abstract: Come gestire le sanzioni irrogate dagli OdPV

In questo Modulo si forniscono indicazioni su modalità e tempi per la corretta gestione delle contravvenzioni

  • La Contravvenzione
  • L’Iter sanzionatorio
  • Allegato I – Fattispecie di violazione ai fini dell’adozione dei provvedimenti di cui
  • all’articolo 14 del D.Lgs 81/2008 (Art. 14 – Provvedimenti degli organi di vigilanza per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori)
  • di Contravvenzioni e Prescrizioni

 

MODULO 5: ESERCITAZIONE

Suddivisi in piccoli gruppi si prendono ad esempio gli Atenei di appartenenza, effettuando delle simulazioni operative di immediata utilità.

 

 

Quota di partecipazione € 450,00, comprende anche il materiale didattico.

Il corso verrà confermato al raggiungimento di 20 iscritti.

Al termine del corso è previsto il test di valutazione, il cui speramento dà diritto all’Attestato di Valutazione, oltre a quello di Partecipazione.

Quota di partecipazione € 450,00 p.p. iva esente, comprende anche il materiale didattico.

Il corso verrà confermato al raggiungimento di 20 iscritti.

Al termine del corso è previsto il test di valutazione, il cui speramento dà diritto all’Attestato di Valutazione, oltre a quello di Partecipazione.

CORSO TEORICO PRATICO

GIORNATE E ORARI

  • Giovedì 03 Dicembre 2026: sessione mattina 09.30-13:30 sessione pomeridiana dalle 14:30 alle 16:30;
  • Venerdì 04 Dicembre 2026: sessione mattina 09.00-13:00 sessione pomeridiana dalle 14:00 alle 16:00;

Per un totale complessivo di 12 ore di formazione

Programma e Contenuti

CORSO TEORICO PRATICO

GIORNATE E ORARI

  • Giovedì 03 Dicembre 2026: sessione mattina 09.30-13:30 sessione pomeridiana dalle 14:30 alle 16:30;
  • Venerdì 04 Dicembre 2026: sessione mattina 09.00-13:00 sessione pomeridiana dalle 14:00 alle 16:00;

Per un totale complessivo di 12 ore di formazione

 

È previsto il rilascio di crediti formativi validi ai fini della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Relatore: Ing. Leandro Casini, Ingegnere Gestionale esperto in Organizzazione e Sicurezza sul Lavoro, funzionario di Elevata Professionalità presso Sapienza Università di Roma. Già Responsabile dell’Organizzazione del Gruppo ILVA S.p.A. e Responsabile per il Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza in ILVA Taranto, oggi è H&S Manager e coordinatore degli Uffici della Sicurezza in Sapienza. Da anni si occupa della riorganizzazione di settori strategici in grandi aziende in ambito industriale e civile.

 

Relatore: Ing. Dino De Biase, esperto in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, svolge attività di vigilanza SSL e indagini infortunio per conto della Procura, con qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, con esperienza presso i Servizi PSAL/SPISAL. Formatore e docente riconosciuto da INAIL e ASSIDAL, ha maturato un’importante esperienza nella gestione della SSL in Sapienza Università di Roma in qualità di esperto di SGSSL e ricoperto il ruolo di HSE/Sorvegliante in ambito minerario presso Total.

 

PROGRAMMA

ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA NELLE UNIVERSITÀ

Tutela della salute e sicurezza di lavoratori, equiparati e studenti, ma anche tutela legale per Responsabili e Docenti.

 

MODULO 1 – SICUREZZA E SALUTE NELL’UNIVERSITA’: OBBLIGHI E RESPONSABILITA’ REALI PER I RUOLI SPECIFICI DI UN ATENEO

Abstract: Quali sono le responsabilità oggettive previste dalla Legge per i vari soggetti previsti dall’ordinamento universitario?

In questo modulo si illustrano le responsabilità in capo alle varie figure caratteristiche dell’Università (Rettore, Direttore, Generale, Dirigenti delle Aree o dei Centri, Direttori di Dipartimento, ma anche Responsabili delle Attività di Didattica e Ricerca, Capi Ufficio/Settore e altri preposti e lavoratori), e dei rischi per ciascuno di incorrere in sanzioni penali in caso di ispezioni degli Organismi di Vigilanza, oppure in caso di infortunio o denuncia malattia professionale.

Il modulo prevede l’enucleazione degli articoli di legge e parallelamente l’esposizione di alcuni casi reali, relativi a sanzioni economiche, penali e amministrative irrogate a seguito di ispezioni e/o indagini connesse a incidenti, infortuni o denunce di malattie professionali.

  • Impianto normativo sulla SSL e Gerarchia delle fonti
  • Responsabilità specifiche e non delegabili del Rettore ex D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii. ex D.M. 363/98, e relative sanzioni;
  • Responsabilità del Direttore Generale e dei Dirigenti ex D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii. ex D.M. 363/98, e relative sanzioni;
  • Responsabilità dei Direttori dei Dipartimenti, dei Centri e dei Responsabili delle strutture di coordinamento ex L. 240/2010;
  • Responsabilità dei Docenti durante le attività di Laboratorio;
  • Responsabilità dei Docenti durante le attività di didattica in aula;
  • Responsabilità dei responsabili degli uffici e dei settori;
  • Responsabilità del personale tecnico ed amministrativo;
  • I Datori di Lavoro nell’Università;
  • Casi reali: sanzioni e limitazioni d’impresa a seguito di incidenti e/o ispezioni, irrogate ad Aziende e a P.A.;
  • La principale criticità: indeterminatezza dei ruoli e dei compiti, conseguente moltiplicazione delle responsabilità;
  • L’alea del giudizio penale e la riduzione delle conseguenze.

 

MODULO 2 – DOCUMENTI ORGANIZZATIVI DA OPPORRE AGLI ORGANI DI PUBBLICA VIGILANZA – Formalizzazione ruoli e compiti

Abstract: Come evitare la moltiplicazione di responsabilità su soggetti non colpevoli, in caso di sanzioni penali?

In questo modulo si individua un percorso di formalizzazione del modello di organizzazione e gestione scelto, al fine di dare evidenza giuridica all’organizzazione della SSL prescelta evitando la moltiplicazione delle responsabilità.

Ove possibile si analizzeranno, come documenti di partenza per l’analisi, strumenti realmente utilizzati in importanti organizzazioni private o pubbliche.

  • Individuazione delle figure chiave della Sicurezza;
  • Formalizzazione dei ruoli, compiti e responsabilità;
  • L’organigramma della sicurezza;
  • L’organizzazione della SSL e la rotazione dei Responsabili delle strutture di Ateneo;
  • Informazioni Documentate: Procedure gestionali ed operative per l’organizzazione della SSL in Atenei di particolare complessità;
  • Formazione e Sorveglianza Sanitaria

 

MODULO 3: CASI STUDIO – WORKSHOP

Abstract: Analisi e Sviluppo di casi reali: quali soluzioni adottare nelle Università per adempiere alle previsioni della norma?

Suddivisi in piccoli gruppi si prendono ad esempio gli Atenei di appartenenza, effettuando delle simulazioni operative di immediata utilità, condividendo possibili soluzioni per la corretta applicazione della normativa nelle Università, alla luce delle normative vigenti, anche predisponendo i documenti organizzativi necessari da opporre agli organi di pubblica vigilanza

 

VENERDÌ 06 NOVEMBRE 2026

GLI ORGANI DI PUBBLICA VIGILANZA E LE UNIVERSITÀ

 

MODULO 1 – GLI ORGANI DI PUBBLICA VIGILANZA E LE UNIVERSITÀ

Abstract: Quali sono gli OdPV che possono intervenire su un Atene? In quali occasioni intervengono? Come avviene una visita ispettiva e come può essere condotta?

In questo modulo si effettua una panoramica sugli OdPV esistenti, sui motivi che possono indurli ad intervenire in un Ateneo, sulle modalità con cui generalmente vengono condotte le visite ispettive, e su quale possono essere i relativi esiti. L’analisi sarà condotta nell’ottica della minimizzazione dei potenziali impatti negativi e la valorizzazione degli impatti positivi della visita sull’organizzazione

  • Organi deputati ai controlli in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro: panoramica sugli organi di vigilanza pubblica, caratteristiche e peculiarità
  • Le motivazioni dei sopralluoghi ispettivi dell’Organo di Vigilanza in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, con particolare riferimento alle Università
  • Accesso ai luoghi di lavoro: libertà e modalità di accesso
  • Aspetti operativi di un sopralluogo
    • Come avviene un sopralluogo
    • Quali documenti possono essere richiesti
    • Quali elementi possono essere rilevati
  • Esiti del sopralluogo: emissione del verbale e irrogazione delle sanzioni
  • Modalità di minimizzazione dell’impatto negativo di una visita ispettiva
  • Modalità di massimizzazione dell’impatto positivo di una visita ispettiva

 

MODULO 2 – ESERCITAZIONE

Simulazione: come gestire una visita ispettiva

 

MODULO 3 – FOCUS: INDAGINE LEGATA AD UN INFORTUNIO SUL LAVORO

Abstract: Quali sono gli elementi caratteristici di una indagine legata ad un infortunio sul lavoro?

In questo modulo si descrivono le peculiarità delle visite ispettive condotte a seguito di un infortunio sul lavoro

  • Le modalità di indagine
  • La relazione per la procura
  • Le sommarie informazioni
  • Gli allegati alla relazione
  • Le conclusioni della relazione

 

MODULO 4 FOCUS: LE CONTRAVVENZIONI, COME GESTIRLE AI SENSI DEL D.LGS. 758/94

Abstract: Come gestire le sanzioni irrogate dagli OdPV

In questo Modulo si forniscono indicazioni su modalità e tempi per la corretta gestione delle contravvenzioni

  • La Contravvenzione
  • L’Iter sanzionatorio
  • Allegato I – Fattispecie di violazione ai fini dell’adozione dei provvedimenti di cui
  • all’articolo 14 del D.Lgs 81/2008 (Art. 14 – Provvedimenti degli organi di vigilanza per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori)
  • di Contravvenzioni e Prescrizioni

 

MODULO 5: ESERCITAZIONE

Suddivisi in piccoli gruppi si prendono ad esempio gli Atenei di appartenenza, effettuando delle simulazioni operative di immediata utilità.

 

 

Quota di partecipazione € 450,00, comprende anche il materiale didattico.

Il corso verrà confermato al raggiungimento di 20 iscritti.

Al termine del corso è previsto il test di valutazione, il cui speramento dà diritto all’Attestato di Valutazione, oltre a quello di Partecipazione.

Iscrizioni

Quota di partecipazione € 450,00 p.p. iva esente, comprende anche il materiale didattico.

Il corso verrà confermato al raggiungimento di 20 iscritti.

Al termine del corso è previsto il test di valutazione, il cui speramento dà diritto all’Attestato di Valutazione, oltre a quello di Partecipazione.

Orari del corso

CORSO TEORICO PRATICO

GIORNATE E ORARI

  • Giovedì 03 Dicembre 2026: sessione mattina 09.30-13:30 sessione pomeridiana dalle 14:30 alle 16:30;
  • Venerdì 04 Dicembre 2026: sessione mattina 09.00-13:00 sessione pomeridiana dalle 14:00 alle 16:00;

Per un totale complessivo di 12 ore di formazione